Mondiali: "Rotto a chi?" Pepito come Malesani, Destro ribelle poi ci ripensa

"Mollo. Ma che mollo? ma che..cosa dite? mollo che? ma che mollo? Ma quale mollo? Cioè cosa vuol dire mollo qua? Non capisco io. Devo fare i salti in panchina?" Pepito come Malesani, basta cambiare la parola pronunciata dal tecnico ai tempi dell'esperienza genoana ai giornalisti che lo accusavano di essere "mollo". Giuseppe Rossi invece risponde "rotto a chi?" a chi avalla le scelte (sacrosante per carità) di Prandelli sostenendo che non è in forma né in grado di sostenere i contrasti. "Rotto a chi?" dice appunto usando il mezzo a lui più congeniale, Twitter. Altro tono e altri modi insomma rispetto all'ex tecnico viola, ma anche Rossi i suoi sassolini dalle scarpe prima di tornare in America, con il viaggio di questa mattina, se li è voluti togliere con questi tweet: "Tutti dicono fuori forma: chiedete a chiunque i valori dei test in settimana e della partita. Vi stupirete. Contrasti? Paura? Che ridere... Arrivo col pensiero prima del difensore. Prossima volta, da dilettante, aspetto il difensore per prendere calci. Piccole precisioni a cui ci tenevo. Adesso la cosa più importante però è' tifare l'Italia. Forza Azzurri!! #quintastella". Rotto a chi, insomma? La fiorentina, da parte sua, non si è voluta esporre sulle scelte del ct e si è limitata a far sapere, tramite l'Ansa di essere vicina al giocatore: "Dispiace per Giuseppe, sapevamo quanto tenesse a partecipare al Mondiale in Brasile e quanto impegno ha messo per cercare di realizzare questo suo sogno. Ma le decisioni spettano al commissario tecnico e non intendiamo intrometterci". Anche la Roma è intervenuta, pur indirettamente, sull'esclusione di Destro che, secondo alcuni media, avrebbe rifiutato di andare in Brasile come riserva (come farà Ranocchia), twittando la smentita del giocatore: "Per quanto ovviamente dispiaciuto, non ho mai rifiutato alcun ruolo nella Nazionale"Mi metterò subito al lavoro per una grande stagione con la mia squadra e con la Nazionale, che rimane un mio obiettivo primario". Verità o passo indietro? Secondo i ben informati Destro avrebbe detto più semplicemente "ci penso". Giusto o meno che sia, sarà difficile per Prandelli chiamare uno tra Rossi e lo stesso Destro in caso di necessità (facendo gli scongiuri per carità) dopo tutte queste polemiche. Ora per tutti, giocatori e ct, è il momento di voltare pagina. La Nazionale lo farà domani allenandosi a Perugia al Curi a porte aperte in vista dell'ultima amichevole con il Lussemburgo per poi partire il 5 alla volta del Brasile. Allora le polemiche dovranno essere solo un lontano ricordo.